Trentini vicini al Nepal

Trentini vicini al Nepal

La solidarietà dei Trentini per le popolazioni colpite dal terremoto del 2015.

Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=J4fr10-ZON8

A due anni dal terremoto devastante che ha colpito il Nepal, vogliamo comunicare i risultati della campagna di raccolta donazioni "Fondo di solidarietà terremoto Nepal 2015" a cui hanno partecipato cittadini, enti, soggetti privati, associazioni economiche e del lavoro e la stessa Provincia, dimostrando ancora una volta la straordinaria solidarietà trentina.

Il 25 aprile 2015 una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.9 ha colpito il Nepal, provocando più di 8.000 vittime, decine di migliaia di feriti e distruggendo centinaia di migliaia di case: si è trattato del terremoto più forte negli ultimi 81 anni.

In questi casi il Trentino si è sempre mobilitato al meglio delle sue possibilità: ma come sempre gli aiuti devono essere mirati e coordinati, al fine di risultare realmente efficaci ed evitare la dispersione di energie. Per questo, su convocazione dell'assessora provinciale alla cooperazione allo sviluppo Sara Ferrari, si è tenuto nei giorni immediatamente successivi all’evento un incontro per iniziare ad organizzare gli interventi del Trentino in favore della popolazione nepalese. Alla riunione erano presenti i rappresentanti delle Associazioni trentine che già operano da tempo in Nepal: Amici Trentini, Asoka, Apeiron, Ciao Namastè, Elambur arcobaleno, Fondazione senza frontiere, Gruppo autonomo volontari, Raffaella Piva Fund, SOS Villaggi dei Bambini, Trentino for Tibet, oltre che della Caritas e della SAT. Presenti infine funzionari della Provincia. Si è costituito in questo modo il tavolo per il Nepal.

La tempestività degli interventi è stata possibile grazie alle relazioni radicate e di lunga data sviluppate nel corso degli anni fra il Trentino e il Nepal grazie alle iniziative di cooperazione internazionale promosse da Associazioni trentine con il sostegno della Provincia autonoma di Trento.

La Provincia ha immediatamente aperto un conto corrente dedicato al "Fondo Nepal" , stanziato 50.000,00 euro. Ed ha inoltre coordinato le iniziative promosse dal Tavolo per il Nepal.

Il Tavolo ha fatto innanzitutto il punto della situazione per quanto riguarda l'impegno già in corso nel Paese sostenuto dall'amministrazione provinciale, ha acquisito elementi ulteriori di conoscenza sui bisogni e sui progetti già in corso, e ha raccolto le proposte e la disponibilità di intervento di tutti i soggetti coinvolti, sia per l'immediato, sia per la fase successiva alla prima emergenza. E’ stata condivisa l’esigenza di operare in base ad una modalità operativa coordinata, individuando ruoli e funzioni per la raccolta fondi ma anche per la programmazione e successiva gestione degli interventi. Il punto di forza su cui si è basato l’intervento trentino è stato l’esistenza in Nepal di partner attivi e affidabili con cui già enti e associazioni avevano lavorato in passato, opportunamente valorizzati anche in questa circostanza al fine di individuare le priorità e quindi di gestire i relativi interventi.

Il 18 maggio 2015 è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa tra Provincia autonoma di Trento, Consorzio dei Comuni e Parti sociali, per coordinare al meglio la campagna “Solidarietà terremoto Nepal 2015” e condividere la destinazione dei fondi. Il Protocollo prevede un meccanismo già sperimentato con successo per cui i datori di lavoro raddoppiano le donazione dei lavoratori.

Questi i soggetti che hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa:

- Provincia autonoma di Trento;

- Consorzio dei Comuni trentini;

- Associazione degli industriali della provincia di Trento;

- Federazione trentina della Cooperazione;

- Unione Commercio, Turismo e Attività di Servizio;

- Confesercenti del Trentino;

- Associazione Artigiani e Piccole Imprese della provincia di Trento;

- Associazione Albergatori della provincia di Trento;

- Coldiretti di Trento;

- Confederazione italiana Agricoltori;

- Confagricoltura del Trentino;

- Associazione Contadini trentini;

- sindacati CGIL, CISL e UIL del Trentino.

Grazie alle donazioni della popolazione trentina sono stati raccolti 195.088,00 euro.

Fra le altre forme di finanziamento, è stata organizzata inoltre, a fine ottobre 2016, “La partita del cuore”, giocata tra la rappresentativa del Soccorso Alpino Trentino e la Nazionale Italiana Cantanti allo stadio Quercia di Rovereto.

Gli interventi e i progetti avviati hanno avuto come scopo innanzitutto portare un aiuto concreto alle popolazioni nepalesi nella fase del post-terremoto, ma anche, analogamente a quanto già fatto in circostanze simili, porre le basi per azioni di medio-lungo periodo, guardando quindi anche oltre l’emergenza.

Per il coordinamento della campagna di raccolta fondi e la selezione dei progetti la Provincia autonoma ha costituito una Commissione Tecnica con il compito di valutare e decidere l’impiego delle risorse raccolte dal Fondo.

Con i fondi raccolti sono stati finanziati innanzitutto quattro progetti di prima emergenza: distribuzione di cibo, acqua, medicine, coperte, tende, generi di prima necessità.

  1. Fornitura di derrate alimentari a favore delle famiglie di spaccapietre del Distretto di Dhading
  2. Fornitura di beni di prima necessità e assistenza medica a bambini orfani e abbandonati di Katmandu
  3. Ottimizzazione della funzionalità dei campi di emergenza. Fornitura di un generatore e due celle frigo a Kirtipur.
  4. Distribuzione generi di prima necessità e messa a disposizione di ripari di emergenza temporanea per famiglie sfollate

In un secondo momento, sono stati finanziati cinque interventi di ricostruzione, pensati per ricostruire ciò che il terremoto aveva distrutto generando però effetti positivi di lungo periodo.

  1. Acquisto e distribuzione di generatori solari per le comunità tibetane
  2. Scuola primaria di Shree Deupur. Costruzione e ristrutturazione di aule.
  3. Installazione di pannelli fotovoltaici presso la Rarahil Memorial School di Kirtipur
  4. Costruzione di centri di istruzione scolastica nel distretto di Dhading
  5. Ristrutturazione della scuola di Shanti Niketan

Le associazioni, grazie alle quali sono stati realizzati gli interventi, sono: Amici Trentini Apeiron Trento Fondazione senza frontiere SOS Villaggi dei bambini Trentino for Tibet

Grazie al rapporto costruito con la popolazione locale e con le autorità, si è potuto garantire la certezza della destinazione corretta ed efficace degli aiuti, nonché la sostenibilità degli interventi nel tempo. Altrettanto importante è stato però collocare queste azioni all'interno della strategia globale della ricostruzione portata avanti dal governo nepalese.

Scarica il report:

  Report [14,84 MB] 
  15 Marzo 2017
Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale
Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani
Osservatorio balcani e caucaso